martedì 16 maggio 2017

Una card in viola - A card in violet

 
International folks, please scroll down!

Certe ciambelle non escono con il buco e certe card ti danno del filo da torcere dall'inizio alla fine. Proprio come questa. Che doveva essere altro e alla fine è venuta così.
L'idea era quella di usare la tecnica dello stamping con l'acqua sui distress, come dimostra egregiamente Jennifer McGuire nel video di questo post. Per cui armata di distress Dusty Concord spalmo generosamente il mio cartoncino bianco e aspetto che asciughi quel tanto che basta per riuscire a manipolarlo. Poi prendo il mio timbro Beautiful Ranunculus di WPlus9 e lo spruzzo con acqua da una certa distanza, per poi timbrare sul foglio. Quando si toglie il timbro bagnato l'effetto dovrebbe essere quello di far reagire il distress e veder apparire il timbro in tono più chiaro. Nel mio caso la reazione è stata un nulla talmente cosmico da mettere in dubbio l'esistenza del cosmo stesso. Enorme delusione. Penso che il problema sia stato la carta: io normalmente uso un cartoncino ruvido molto semplice per le mie creazioni, mi piace la consistenza della carta; Jennifer McGuire invece utilizza un cartoncino davvero liscio e glossy, peccato non averci fatto caso prima. Questa volta bisogna ammettere che la carta fa davvero la differenza.


Mi ritrovavo con un foglio violetto e un nulla di fatto. Così ho pensato di far cadere qualche goccia sul foglio almeno per dare un minimo di movimento alla base e ho lasciato asciugare. Visto che avevo già il mio bel timbro floreale lì pronto ho pensato di timbrarlo sul cartoncino in Versamark per creare una cornice ed embossare il tutto con polvere bianca. Nulla, niente polvere bianca. Possibile? Possibile. Così ho ripiegato su una polvere glitter di un colore non meglio definito, che ho usato anche per embossare il sentiment centrale, del set Big Scripty Greetings di Simon Says Stamp. Peccato che all'epoca di questa card non avevo ancora iniziato a usare l'anti-static tool, che avrebbe evitato almeno i puntini di polvere glitter sparsi per la card.


Insomma, una di quelle tecniche che sarebbe bene riprovare con una carta diversa in un momento di calma, perché resto dell'idea che i risultati potrebbero essere proprio belli...
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Sometimes you start creating a card and everything takes a completely different direction. So was this card. I wanted to use the "stamping with water" technique that Jennifer McGuire is showing in this post video, but when I stamped my  Beautiful Ranunculus over the Dusty Concord panel nothing happened...nothing at all! I think the matter was the paper I used, not glossy like Neenah's. In order to "save" my card I sprinkled the violet panel with water and then heat embossed the flowers and the sentiment with a glitter embossing powder...I did not have white powder...sigh! Next time I'll try with a different paper...never give up!
Thanks for stopping by!
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5 commenti:

  1. Forse non sarà stato un progetto che ha soddisfatto le tue aspettative, ma ti assicuro che il risultato è davvero piacevole! Anche con questa polvere glitter di "un colore non meglio definito" ^_*

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    1. Si...succede a volte che anche le cose non programmate alla fine prendano una bella piega...

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  2. Concordo in pieno con Monica...davvero molto bello il risultato anche se non è quello che ti aspettavi...brava!!!

    Monica

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    1. Noi crafter non ci attendiamo facilmente...e poi buttare un pezzo di carta inchiostrato sembrava proprio un delitto!

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  3. Ciao Cri, io la trovo molto chic e per nulla scontata.
    La vedrei bene anche in altri colori...

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